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Benvenuti nel sito di teatro classico del
Liceo Classico "Cagnazzi" di Altamura.
Che senso ha,per
noi moderni, rappresentare le opere del teatro antico oggi?La verità è che
i contenuti, i valori trasmessi dalle opere teatrali antiche sono
universali, cioè parlano all'uomo di qualsiasi epoca. Chiunque, senza
bisogno di particolari strumenti culturali, è in grado di percepire il
senso del dramma di Antigone o di Medea. In sostanza è come se la tragedia
e la commedia antiche riproponessero alcuni dati archetipi
"universali" ,in grado appunto di "parlare all'uomo".
Tuttavia, la rappresentazione teatrale odierna di quelle opere non può che
essere altra cosa rispetto alla loro rappresentazione in
Grecia e a Roma........tanti anni fa. Dei testi teatrali antichi, quelli
sopravvissuti all'accavallarsi dei secoli, ci è pervenuta solo la parte
scritta; delle musiche, delle danze, della gestualità non abbiamo nulla.
Per questo, chiunque voglia mettere in scena un dramma dell'antichità deve
un po' reinventarsi i gesti, gli atteggiamenti, scegliere le musiche
adatte; deve, per questo, utilizzare al meglio la propria creatività per
integrare pensiero, sentimento e azione scenica. Educare i giovani a
valorizzare le proprie qualità e la propria creatività attraverso il teatro
e, nella fattispecie, attraverso il teatro antico è un compito
molto delicato; e l'istituzione tradizionalmente impegnata nell'educazione
dei giovani è la scuola. Sicuramente il Liceo Classico "Cagnazzi"
di Altamura ha inteso sfruttare al meglio la possibilità offerta dall'ETI
(Ente Teatrale Italiano), quella di poter attivare come materia di studio
facoltativa nelle scuole superiori il teatro, valorizzando, nel contempo,
il territorio. Il teatro classico valorizza e completa il compito educativo
della scuola poiche' conduce i giovani, attraverso un viaggio, con la mente
e col cuore, nel mondo dei nostri padri, i Greci e i Romani, e li accosta
ai loro valori. E lo studente, novello Odisseo, durante questo
viaggio immaginario toccherà nuove terre e approderà in nuovi porti. In
altre parole, avrà la possibilità di crescere.
prof. Donata De
Ruvo
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