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MONITORAGGIO INTERMEDIO POF

L’attenzione alla qualità degli interventi formativi richiede che anche quest’anno i diversi progetti e le diverse attività, che integrano la didattica curriculare, prevedano un momento di verifica del grado di soddisfazione nei destinatari e dell’effettivo raggiungimento delle finalità perseguite. La parola “soddisfazione” è quella che meglio individua l’obiettivo perseguito da un sistema di progettazione e di lavoro attento alla qualità. Sulla base della misurazione della soddisfazione finale si procederà in futuro al miglioramento degli interventi formativi e alla ottimizzazione delle risorse.

Con il nuovo anno, inoltre, le indicazioni ministeriali richiedono alle singole scuole di indicare metodi e strumenti con cui hanno proceduto nel monitoraggio delle singole attività.

Abbiamo considerato che la qualità di un progetto formativo cada sostanzialmente sotto tre capitoli (coerenti con i principi condivisi nel POF):

a) quello del raggiungimento degli obiettivi fissati (efficacia)

b) quello della soddisfazione o gradimento nei destinatari finali

c) quello dell’integrazione  nella didattica curriculare e della coerenza  con gli obiettivi trasversali.

Il monitoraggio dei progetti prevedrà due momenti:

a) monitoraggio in itinere o intermedio: nel mese di febbraio

b) monitoraggio finale:  alla fine dell’anno scolastico.

Dalla seconda settimana di febbraio, dunque, si comincerà con la somministrazione dei questionari. È possibile tuttavia che in questa fase alcuni progetti e attività non siano neppure partiti: lo si comunicherà semplicemente. Altri saranno in itinere: in questo caso il referente fornirà solo dati tecnici relativi ad essi . Gli altri progetti, come, scambi, cicli di conferenze, corsi di recupero etc. conclusisi a quella data potranno chiudere l’attività con il monitoraggio finale e compilare il Questionario monitoraggio finale docenti e il Questionario soddisfazione alunni. Dunque gli alunni saranno chiamati a esprimersi sul grado di soddisfazione solo a progetto concluso.

I questionari allegati sono stati pensati come facsimile o modelli. Il questionario alunni contiene alcune domande ‘obbligatorie’ comuni a tutti i progetti (domande con asterisco). Il referente, tuttavia, potrà adattare tali domande, anche quelle obbligatorie, al proprio progetto, riformulandole in maniera più coerente con l’attività svolta, ma mirando a verificare sempre lo stesso obiettivo (es. interesse da parte dei ragazzi, acquisizione di una competenza specifica, etc.). Aggiungerà poi, se lo riterrà opportuno, delle domande che consentano di rilevare ulteriori indicatori qualitativi o quantitativi dell’efficacia del progetto .Il facsimile alunni contiene note e suggerimenti che andranno eliminati al momento della distribuzione dei questionari.

Per quei progetti che non saranno del tutto omologabili al modello dei questionari allegati, i veri indicatori potranno essere forniti solo da chi conosce effettivamente l’attività, ovvero il referente.

Perché il referente? Perché ha la responsabilità del progetto. Sarà il referente a impegnarsi, con l’aiuto eventualmente dei colleghi che collaborano alla realizzazione del progetto, nel modificare e completare le domande del questionario. L’elenco dei referenti è naturalmente quello pubblicato sul sito, nell’elenco dei progetti POF, fatti salvi gli eventuali cambiamenti subentrati.

Ricapitolando.

a) Entro lunedì 14 marzo 2011 dovranno essere restituiti:

1. per i progetti e attività conclusisi a quella data:

- Questionario monitoraggio finale docenti (Scaricare)

- Questionario soddisfazione alunni (Scaricare)

2. per i progetti ancora in itinere o annullati o non ancora avviati:

- Questionario monitoraggio intermedio docenti (Scaricare)

b) Alla fine dell’anno scolastico dovranno essere restituiti:

1. per tutti i rimanenti progetti conclusisi:

- Questionario monitoraggio finale docenti

- Questionario soddisfazione alunni

Credo che condividerete l’idea che un monitoraggio debba cercare di mettere in evidenza, oltre agli aspetti positivi dei nostri interventi,  gli eventuali punti deboli, o meglio le aree di miglioramento, al fine di ottimizzare contenuti, modalità e risorse. È bene, inoltre, che i questionari compilati dagli alunni restino anonimi. Per ogni chiarimento, comunque, resto a vostra completa  disposizione

Buon lavoro a tutti.                                                                             Mimma Bruno

(Funzione Strumentale POF)


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