BILANCIA ANALITICA
I primi impieghi delle bilance di precisione in esperimenti di chimica
riguardarono gli esperimenti quantitativi eseguiti intorno al 1750 per
la trasformazione del calcare in calce viva con sottrazione di anidride carbonica;
Lavoisier fu il primo a credere nel principio della conservazione della massa,
il che lo indusse a cercare di ottenere bilance sempre più sensibili.
Ciò spiega perché alcune bilance chimiche appena inventate all'inizio
del XIX secolo furono prodotte dai laboratori per la costruzione di strumenti
di precisione e non da officine che fabbricavano bilance comuni.
A partire dal 1866 le bilance vennero costruite col giogo corto in quanto
in precedenza si riteneva erroneamente che ad una maggiore lunghezza del
giogo corrispondesse una maggiore precisione.
