TEODOLITE
Verso la metà del XVI secolo crebbe enormemente in tutta Europa
l’esigenza di delimitare i terreni; non c’è da sorprendersi, quindi,
che lo sviluppo del più importante strumento topografico, il teodolite,
risalga a quell’epoca.
Il teodolite è un misuratore di angoli e nella
sua forma più elementare - grazie alla relativa economicità - restò
in uso fino al termine del XIX secolo; ha l’aspetto di un arco di
cerchio orizzontale diviso in settori e graduato sul quale vi sono
dei traguardi o mire che consentono la collimazione.
Il modello illustrato è dotato di bussola ad ago per l'orientamento.
