TELESCOPIO
Il telescopio rifrattore, nel quale tutte le parti ottiche sono costituite
da lenti, deve il suo nome al fatto che la luce, quando entra nel vetro, viene rifratta.
E' il più antico tipo di telescopio e fu sviluppato in forme diverse. Un primo
tipo di rifrattore è costituito da un obiettivo, che è una lente positiva convergente,
con un oculare, che è una lente negativa divergente; è detto galileiano, perché dopo
il 1610 Galileo rese popolare questa soluzione, che offre il vantaggio dell'economicità,
in quanto ci sono soltanto due lenti e l'immagine è diritta; lo svantaggio è
che l'ingrandimento non è molto forte. Nella seconda metà del XVIII secolo,
i migliori telescopi astronomici furono del tipo a riflessione.
Il primo telescopio catottrico o riflettore fu fabbricato
nel 1668 da Isaac Newton (1642 - 1726), su disegno proprio e
con le sue stesse mani. Il riflettore di Newton funziona in modo diverso:
l'osservatore è perpendicolare rispetto alla linea di osservazione.
L'obiettivo raccoglie la luce e la riflette su un piccolo specchio
piano posto a 45 gradi rispetto al tubo e nella parte superiore del telescopio.
Nella foto è visibile un telescopio riflettore Newnoniano con montatura equatoriale.
Focale da 110 cm; diametro dello specchio 25 cm. Consente osservazioni
di corpi celesti del Sistema Solare e di oggetti extra-solari.
E' dotato di motori altazimutali per l'inseguimento degli oggetti e
per la fotografia astronomica a tempi di esposizione lunghi.
Il modello in ottone è un telescopio rifrattore terrestre Galileiano con focale da 68 cm ed obiettivo da 6 cm.
